La corte Planetaria
Nella corte dei pianeti il Sole e la Luna hanno il ruolo di re e regina. Il Sole fornisce l’energia e la fiducia necessaria per governare sul regno, prendere ed eseguire le decisioni con giustizia e fermezza. La Luna è la mente, le emozioni la profondità psichica. Marte è il capo dell’esercito, persegue i suoi obiettivi con caparbietà e tenacia, è pragmatico, pianificatore, essenziale, forte e solitario. Mercurio è il principe ereditario, a lui è concesso il lusso del gioco e del confronto intellettuale. Tuttavia, alla fine il principe dovrà governare e quel punto la sua intelligenza diventerà discriminante, diventerà Budda, in grado di distinguere quello che è reale e quello che non lo è. Giove è un ministro competente e saggio, precettore, consigliere e giudice. Venere è un ministro dotato di saggezza mondana e avvezzo all’arte del governo; precettore dei demoni (asura), ama il piacere e il lusso. Saturno è un servo che svolge i compiti che altri rifiutano tuttavia, ad un livello più alto, mostra disciplina, costanza e perseveranza. Rahu e Ketu costituiscono l’esercito il cui scopo è proteggere e conquistare. Ketu sovraintende ai territori protetti e stabili ed alle forze di riserva, mentre Rahu opera sui territori da conquistare e comanda l’esercito in espansione. I pianeti, inclusi i nodi lunari, sono al servizio dei luminari, il Sole e la Luna affinché questi possano esprimersi al meglio.
