Parashurama avatara di Venere
Seppur nato in una famiglia di bramini Parashurama, figlio del potente sacerdote Jamadagni, possedeva le qualità del guerriero. In giovane età aveva affrontato e sconfitto il nobile Kartavirya e le sue guardie che avevano osato rubare la mucca sacra all’ashram del padre. Deluso dal comportamento del figlio Jamadagni chiese a Parashurama di recarsi in pellegrinaggio per purificarsi dal peccato. Al suo ritorno, l’anno successivo, accadde che la madre, recatasi al fiume, fosse affascinata dalla bellezza un semidio nelle sembianze di un giovane uomo. Al suo rientro a casa, Jamadagni riuscì a cogliere i sentimenti della moglie che ancora ripensava all’immagine dell’uomo incontrato; questo era un peccato intollerabile. Jamadagni chiamò i figli maggiori e ordinò loro di uccidere la moglie, ma non ottenne soddisfazione. Allora chiamò il figlio più giovane, Parashurama, e gli ordinò di uccidere la moglie e i fratelli maggiori; egli lo fece. Per questo Jamadagni concesse al figlio qualsiasi ricompensa volesse; Parashurama chiese che la madre e i fratelli tornassero in vita senza ricordare nulla di quello che era accaduto.
Passati alcuni anni, i guerrieri (kshatriya) figli di Kartavirya vollero vendicare la morte del padre e giunti all’ashram assassinarono il sacerdote. La rabbia e l’orgoglio scatenarono la reazione di Parashurama che uccise tutti e diecimila figli di Kartavirya e tutti gli kshatriya che incontrò facendo per ventuno volte il giro del mondo; solo allora si ritirò per dedicarsi ai riti sacrificali di purificazione. Le genti pensarono che il suo scopo fosse stato quello di liberare il mondo dai malvagi kshatriya che mancavano di rispetto ai bramini. Invero Parashurama era stato spinto nelle sue azioni dalla devozione verso il padre e dall’orgoglio.
Venere è il graha della lealtà e della devozione ma è anche il pianeta più orgoglioso. Se ben posizionato nell’oroscopo Venere favorisce la lealtà e la devozione. Il sentimento di orgoglio si accompagna al senso di giustizia e di autostima. Mentre, se Venere è afflitto genera mancanza di autostima e induce a situazioni offensive e degradanti. È difficile immaginare Venere associata allo spietato Parashurama tuttavia, Venere governa l’elemento acqua che favorisce il ciclo della vita. La morte di una cosa porta alla crescita di un’altra, per questo Saturno che rappresenta la morte è esaltato in Bilancia governata da Venere. Venere è anche il pianeta che governa i rituali di purificazione.
