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Krishna avatara della Luna

Il malvagio re Kamsa aveva imprigionato i genitori di Krishna perché sapeva da una premonizione che il loro ottavo figlio sarebbe stato causa della sua morte. Kamsa aveva già ucciso i loro primi sei figli, solo il settimo si era salvato perché trasferito magicamente nel grembo di un’altra donna. Quando nacque Krishna le porte della prigione dove erano reclusi i genitori si aprirono magicamente, il padre portò via il bimbo e lo nascose scambiandolo con un altro neonato. Krishna crebbe tra i pastori della comunità di Gokula sconfiggendo ogni malvagio emissario di Kamsa finchè, a quindici anni, affrontò e distrusse lo stesso Kamsa. In seguito, eliminò molti asura e divenne noto come eroe per la sua forza e saggezza. Nel Mahabharata, Krishna è amico e consigliere dei Pandus e sostiene Arjuna nel momento del conflitto. I suoi insegnamenti sono contenuti nella Bhagavad Gita. Krishna è cresciuto felice ed amato così come la Luna indica il bisogno di essere amati; ha praticato la devozione (bakti) verso il divino e i devoti ed insegnato che, quando la mente rappresentata dalla luna, è centrata nel cuore, la bakti viene coltivata. Poiché la sua mente era sempre rivolta al divino alcune delle sue azioni, per quanto discutibili, non potevano portare degrado allo spirito. Se la Luna nell’oroscopo è ben disposta consente di sentirsi bene con sé stessi mentre all’opposto, se è afflitta, fa sì che la persona si senta confusa non degna, non amabile o accettabile.