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Kurma avatara di Saturno

All’inizio del mondo infuriava una guerra tra asura e deva, questi ultimi sopraffatti dalla ferocia dei demoni si rivolsero a Brahma e poi al supremo Vishnu che suggerì loro di ottenere il nettare dell’immortalità (Amrita); ma per questo avrebbero dovuto unire le loro forze con quelle degli asura. Ai demoni fu promessa una parte del nettare anche se Vishnu aveva garantito ai deva che solo loro avrebbero avuto l’Amrita. Per ottenere il nettare avrebbero dovuto agitare l’oceano usando il monte Mandara.

Deva e asura tentarono di sollevare la montagna ma il peso era eccessivo, la montagna cadde colpendo molti di loro, allora Vishnu sollevò la montagna e il serpente Vasuki fu legato ad essa così che dei e demoni potessero usarlo per agitare l’oceano. I deva si aggrapparono alla testa del serpente ma gli asura si opposero indignati di dover afferrare la coda, così fu concesso ai demoni di cambiare posizione. Iniziarono ad agitare la montagna ma l’enorme peso la faceva sprofondare nell’oceano, allora Vishnu si tuffò in mare prendendo la forma di un’enorme tartaruga, Kurma, e sollevò la montagna tenendola sul suo dorso. Deva e asura erano così impegnati che solo pochi di loro si resero conto della presenza di Kurma. Dal rimescolamento sorsero molte cose di grande valore ed infine il nettare sacro.

Kurma, che ha reso possibile l’agitazione dell’oceano sostenendo la montagna, è rappresentato da Saturno che fornisce la capacità di perseverare nei compiti difficili, lento ma determinato agisce anche se pochi lo notano. Saturno è responsabile di molte azioni che di solito passano inosservate ma che rendono possibili grandi cose. Se Saturno è ben disposto nell’oroscopo sostiene l’impegno per azioni difficili, pesanti e fondamentali, anche se non appariscenti; rende l’individuo forte ed equilibrato. Se invece Saturno è afflitto sostiene azioni fatte per attaccamento, desiderio ed egoismo. In questo caso non ci sarà successo. I desideri, che saranno sempre troppi, produrranno senso di vuoto, mancanza e disistima.